L‘uomo cerca continuamente di sondare i segreti del suo mondo e si spinge anche oltre. Egli considera se stesso capace e intelligente. Con le sue capacità, crede di essere in grado di valutare correttamente le cose che ha scoperto e quelle che ancora ricerca. Dal suo punto di vista egli crede di vedere tutte le cose nella giusta luce ed è soddisfatto di continuare a pensare come un uomo.
Ma gli strumenti che egli adopera per scandagliare tutte le cose sono deboli e fragili, e la sua comprensione è minore di quanto egli creda. Questa sua limitatezza, non solo ha influenzato la sua comprensione e valutazione del suo mondo materiale, ma lo ha portato anche a trarre delle conclusioni errate circa il carattere del suo creatore.
Per essere liberato dalla sua falsa comprensione del carattere di Dio, l’uomo deve smettere di pensare come un uomo, e incominciare a pensare come Dio pensa. Quando la luce proveniente da Dio diventerà la base della valutazione di tutte le cose, allora egli sarà in grado di vedere Dio così come veramente è. 54p

